“Pompei” di Frank Santoro: l’elogio del disegno

“Pompei” di Frank Santoro: l’elogio del disegno

Non è nuova l’idea di raccontare un evento storico attraverso le vicende personali di qualcuno, in maniera che il lettore/spettatore gli si possa affezionare e quindi comprendere il senso degli eventi – entrando intensamente in loro – molto più di quanto non potrebbe lasciar capire l’arida cronaca dei libri di storia. Nel romanzo come nel cinema come nel fumetto si tratta di un espediente diffuso ed efficace, a patto che il narratore lo sappia condurre. Ecco che il nostro presente diventa il presente di quegli eventi, e una quotidianità che abbiamo riconosciuto sufficientemente familiare (nonostante la distanza storica o culturale) sfuma improvvisamente o progressivamente in qualcosa di molto diverso, l’evento storico riconosciuto.

Se si limitasse a questo, Pompei di Frank Santoro non sarebbe che un racconto come tanti, magari più delicato e sensibile di molti altri. Ma di narrazioni degli ultimi giorni di Pompei, anche impostate in questi termini, ne abbiamo in verità avute tante…

pompei frank santoro fumetto 001

Il fatto è che qui c’è qualcosa di più. Fin dalla primissima pagina, ancora prima che si possa cogliere un qualsiasi senso del racconto, il disegno appare rapido, approssimativo; quasi più uno schizzo, uno storyboard – dove magari le linee imperfette non vengono cancellate, ma corrette, lasciando visibile l’imperfezione. Niente colori, ovviamente; tessiture per le ombre altrettanto rapide; un senso complessivo di provvisorio e di instabile.

Poi la storia inizia a definirsi: Marcus, il protagonista, è l’assistente di un pittore che sta per fare il salto di notorietà che potrebbe portarlo a Roma e alla fama. Marcus gli prepara i colori e lo aiuta per le parti secondarie dei dipinti; ma è costretto anche ad essere complice della tresca tra il pittore e una principessa, che deve essere nascosta ad Alba, fidanzata ufficiale e sospettosa. Anche Marcus ha una donna, Lucia, insieme con la quale è scappato da Paestum, dove non vuole più tornare: a Pompei vuole diventare un ritrattista come il suo padrone, per guadagnare i soldi per metter su famiglia con lei…

Continua qui, su Fumettologica.

English translation here.

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di Daniele Barbieri

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Daniele Barbieri - Autore17/03/2019 @ 12:44
Mercoledì 20, a Bologna, sono qui, con Alberto Corradi e il Dottor Pira. L'evento è qui: https://www.facebook.com/events/299359977412539/
Daniele Barbieri - Autore
Daniele Barbieri - Autore17/02/2019 @ 18:21
"Andrea Pazienza: incontro con Daniele Barbieri". Giovedì 7 marzo 2019, ore 20.30. Libreria Il Mosaico,Via Aldrovandi, 5, 40026 Imola
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Daniele Barbieri - Autore20/01/2019 @ 14:57
Qui potete riascoltare la mia intervista di stamattina a "La lingua batte", Radio 3. L'intervista parte poco dopo il minuto 36, ma anche quello che c'è prima e dopo è (come al solito nella trasmissione) interessante!
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Daniele Barbieri - Autore16/10/2018 @ 13:08
Il 13 novembre alle 18.30 sarò a Milano, all'Officina Coviello, via Tadino 20, per presentare Distonia, con Ida Travi. (https://www.facebook.com/events/2196112647330038/)

Il 27 ottobre, dalle 14.15, sarò a Verona, Biblioteca Civica, via Cappello 43, al Forum Anterem, a partecipare a una lettura collettiva, come finalista del premio Lorenzo Montano. (https://www.anteremedizioni.it/files/file/forum/FORUM_2018_Programma.pdf)
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Daniele Barbieri - Autore29/08/2018 @ 18:22
Ritorni d'estate (a caso, o quasi): "Del soggetto come costruzione e dell'io in poesia" http://www.guardareleggere.net/wordpress/2014/10/20/del-soggetto-come-costruzione-e-dellio-in-poesia/